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💡 Cos'è ECC: da raccolta di config a «sistema operativo» per agenti

ECC è un repository open source (licenza MIT) che raccoglie in un unico sistema tutto ciò che serve per far rendere di più un agente di coding: nella versione 2.0 parliamo di ~66 agenti, oltre 260 skill, regole per 12 ecosistemi di linguaggio, hook, configurazioni MCP e una famiglia di orchestratori. Non è legato solo a Claude Code: lo stesso repo si installa su Codex, Cursor, OpenCode, Gemini CLI, Zed e GitHub Copilot, con l'idea dichiarata di essere «harness-native» ovunque.

La storia è interessante quanto il codice: open source da gennaio 2026, è esploso in pochi mesi fino a diventare uno dei repo AI a crescita più rapida di sempre, e a giugno 2026 la release v2.0.0 ha segnato la maturazione da raccolta di file a piattaforma, con il substrato «control-pane» (session adapter + inventario MCP), il servizio di ciclo di vita dei worktree e la famiglia di comandi orch-*. Il modello di business è trasparente: il repo resta MIT per sempre, e l'autore si finanzia con sponsor e con una GitHub App a pagamento per i repo privati.

La carta d'identità del repo
repo       affaan-m/ECC (Everything Claude Code)
stelle     ~211.900 · licenza MIT · 230+ contributor
superficie ~66 agenti · 260+ skill · regole per 12 linguaggi
harness    Claude Code · Codex · Cursor · OpenCode · Gemini · Zed
extra      AgentShield (security) · instincts · memoria persistente
guide      shortform · longform · security guide (nel repo)

Repo ufficiale · affaan-m/ECC

Fotografia a metà luglio 2026: numeri dal README ufficiale, aggiornati alla v2.0.0.

⚙️ Come si installa: plugin, installer o npx — ma una via sola

La via consigliata per Claude Code è il plugin: si aggiunge il repo come marketplace e si installa ecc@ecc. In alternativa c'è l'installer manuale con profili (minimal, core, full) per chi vuole controllo fine su cosa entra nel proprio ambiente. Il README è insolitamente onesto sul punto più delicato: non bisogna mai sovrapporre i due metodi, perché plugin + installer full è la ricetta più comune per ritrovarsi skill e hook duplicati.

Un dettaglio che apprezzo: le rules (le regole di stile e workflow per linguaggio) non possono viaggiare nel plugin per un limite del sistema plugin di Claude Code, quindi si copiano a mano solo quelle che servono — rules/common più il pacchetto del linguaggio che usi davvero. E per chi non sa da dove partire c'è un «advisor» da riga di comando che suggerisce i componenti giusti a partire da una richiesta in linguaggio naturale.

Terminale · installazione come plugin Claude Code
# 1) aggiungi il repo come marketplace e installa il plugin
/plugin marketplace add https://github.com/affaan-m/ECC
/plugin install ecc@ecc

# 2) copia SOLO le rules che ti servono (i plugin non le distribuiscono)
mkdir -p ~/.claude/rules/ecc
cp -R rules/common ~/.claude/rules/ecc/
cp -R rules/typescript ~/.claude/rules/ecc/

# in dubbio? chiedi all'advisor quali componenti installare
npx ecc consult "security reviews" --target claude

The Shorthand Guide · setup e filosofia

Regola d'oro del README: un solo metodo di installazione, mai plugin + installer full insieme.

🧠 Instincts e memoria: l'agente che impara dalle tue sessioni

La parte concettualmente più originale è il continuous learning v2: durante le sessioni ECC estrae pattern ricorrenti e li salva come instincts, piccole unità di conoscenza con un punteggio di confidenza. Gli instincts si consultano (/instinct-status), si esportano e importano per condividerli con il team, e quando un gruppo di instincts correlati matura si può «far evolvere» in una skill vera e propria con /evolve. È un tentativo serio di rispondere a un problema reale: ogni sessione con un agente riparte da zero, e la conoscenza accumulata evapora.

Sullo stesso problema lavorano gli hook di memoria persistente: script che al SessionStart ricaricano il contesto, al termine salvano lo stato e prima della compattazione mettono al sicuro ciò che conta. Sono pattern che chi mi legge riconoscerà — nel mio piccolo uso hook simili tutti i giorni — ma qui sono impacchettati, testati e configurabili con profili di runtime (minimal, standard, strict) senza toccare i file.

Il ciclo di apprendimento continuo di ECC
  1. 01
    Sessionelavori normalmente con l'agente
  2. 02
    Estrazionei pattern ricorrenti diventano instincts
  3. 03
    Confidenzaogni instinct matura un punteggio
  4. 04
    /evolvegli instincts correlati diventano skill
  5. 05
    Riusola skill vale per tutte le sessioni future

Da conoscenza volatile a skill riutilizzabile: il flusso instincts → skill.

🛡️ AgentShield: l'audit di sicurezza della tua configurazione

Il componente che consiglierei anche a chi non installerà mai ECC è AgentShield, lo scanner di sicurezza nato a un hackathon Claude Code e ora parte dell'ecosistema: analizza CLAUDE.md, settings.json, configurazioni MCP, hook e definizioni di agenti a caccia di segreti esposti, permessi eccessivi e rischi di injection, con 102 regole statiche e un migliaio di test. Si lancia con un solo comando, senza installare nulla, e restituisce un voto da A a F.

La modalità avanzata è affascinante: con il flag --opus tre agenti Claude lavorano in pipeline red team / blue team / auditor — uno cerca catene di exploit, uno valuta le difese, il terzo sintetizza un report di rischio con priorità. La configurazione del proprio agente è superficie d'attacco, e quasi nessuno la controlla: uno strumento che rende questo audit banale merita attenzione a prescindere dal resto del repo.

Terminale · scan di sicurezza della configurazione Claude Code
# scan rapido, senza installazione
npx ecc-agentshield scan

# correggi automaticamente i problemi sicuri da sistemare
npx ecc-agentshield scan --fix

# analisi approfondita: red team / blue team / auditor
npx ecc-agentshield scan --opus --stream

AgentShield · repo e GitHub Action

Output in terminale (voto A–F), JSON per la CI, exit code 2 sui finding critici.

🏢 Perché è interessante, per sviluppatori e PMI

Per chi sviluppa, ECC vale prima di tutto come letteratura: le tre guide nel repo (shortform, longform e security) sono tra i testi più densi in circolazione su ottimizzazione dei token, memoria tra sessioni, loop di verifica e parallelizzazione con i worktree. Anche senza installare nulla, leggere come l'autore struttura skill, hook e regole per linguaggio è un corso accelerato di agentic engineering — e molte idee si possono riportare a casa in versione ridotta, nel proprio CLAUDE.md.

Per una PMI che sta adottando agenti di coding, ECC è utile come termine di paragone: mostra cosa significa trattare la configurazione degli agenti come un asset di ingegneria — versionato, testato, con regole condivise per linguaggio e audit di sicurezza — invece che come una collezione di prompt personali. Non serve adottare tutto il sistema: serve capire che il layer sopra l'agente è diventato una disciplina, e che chi lo cura ottiene risultati misurabilmente migliori dallo stesso modello.

⚠️ Cosa sapere prima di adottarlo

ECC divide la community, e le critiche vanno prese sul serio. La più concreta riguarda il peso sul contesto: installare «tutto» significa caricare centinaia di skill e regole, e una parte del budget di token va in overhead — l'antitesi della filosofia «less is more» di chi preferisce un CLAUDE.md minimale. Il progetto lo sa, e infatti spinge verso installazioni selettive (profilo minimal, componenti mirati, advisor): il valore sta nello scegliere poco, non nel prendere tutto.

C'è poi la dimensione «one-man band»: un solo maintainer che pubblica settimanalmente su sette harness è impressionante, ma è anche un fattore di rischio da valutare se ci si costruisce sopra un workflow di team. Ultima nota, di igiene: il progetto avverte esplicitamente di installare solo dai canali ufficiali (repo GitHub, pacchetti npm ecc-universal e ecc-agentshield, plugin ecc@ecc), perché esistono re-upload non ufficiali potenzialmente pericolosi. Vale come promemoria generale per tutto l'ecosistema dei plugin.

  • Overhead di contesto: installazione full = centinaia di skill caricate; meglio i profili selettivi.
  • Un solo maintainer: ritmo di rilascio notevole, ma bus factor da considerare per uso in team.
  • Non sovrapporre i metodi di installazione: plugin oppure installer, mai entrambi.
  • Solo canali ufficiali: repo affaan-m/ECC, npm ecc-universal / ecc-agentshield, plugin ecc@ecc.

🗺️ Da dove partire

Il percorso che suggerisco è graduale. Primo: leggi la Shorthand Guide nel repo, che spiega filosofia e setup in mezz'ora. Secondo: lancia npx ecc-agentshield scan sulla tua configurazione attuale — è gratis, non installa nulla e ti dice subito se hai problemi di sicurezza. Terzo: se qualcosa ti convince, installa solo quello con il profilo minimale o un componente mirato, e osserva per una settimana se il rapporto costo/beneficio sul contesto ti torna.

Se l'argomento ti interessa, ne ho scritto più volte da angolazioni diverse: come costruire un marketplace di plugin personale, come configurare settings.json e come usare gli hook come quality gate. ECC è la versione massimalista di quelle stesse idee: anche se sceglierai la via minimalista, sapere cosa c'è dentro ti aiuta a scegliere meglio.

Domande frequenti su Everything Claude Code

Che cos'è Everything Claude Code (ECC)?

ECC (affaan-m/ECC) è un progetto open source con licenza MIT che raccoglie skill, agenti, regole per linguaggio, hook, configurazioni MCP e strumenti di sicurezza per potenziare gli agenti di coding. Nato per Claude Code, oggi supporta anche Codex, Cursor, OpenCode, Gemini CLI, Zed e GitHub Copilot. A metà luglio 2026 conta oltre 211k stelle su GitHub.

Come si installa ECC in Claude Code?

La via consigliata è il plugin: /plugin marketplace add https://github.com/affaan-m/ECC seguito da /plugin install ecc@ecc. In alternativa c'è l'installer manuale con profili (minimal, core, full). Importante: mai combinare i due metodi, e le rules vanno copiate a mano in ~/.claude/rules/ecc/ perché i plugin di Claude Code non possono distribuirle.

Cosa sono gli instincts di ECC?

Sono l'unità base del sistema di apprendimento continuo: pattern estratti automaticamente dalle sessioni di lavoro e salvati con un punteggio di confidenza. Si consultano con /instinct-status, si importano ed esportano per condividerli, e con /evolve i gruppi di instincts correlati si trasformano in skill riutilizzabili.

ECC è gratuito?

Sì, il repository è MIT e l'autore dichiara che resterà tale. Esiste un livello a pagamento, ECC Pro, che è una GitHub App hostata per i repo privati, e il progetto si finanzia anche con sponsor. AgentShield, lo scanner di sicurezza, si usa gratuitamente con npx ecc-agentshield scan.

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Se questo tema ti riguarda, scrivimi: confrontarsi su codice e AI è sempre tempo speso bene.